{"id":4119,"date":"2015-11-22T00:39:50","date_gmt":"2015-11-21T23:39:50","guid":{"rendered":"https:\/\/toplifeproject.com\/?p=4119"},"modified":"2024-01-30T09:31:33","modified_gmt":"2024-01-30T08:31:33","slug":"map","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/2015\/11\/22\/map\/","title":{"rendered":"MAP"},"content":{"rendered":"<p><strong><u>Aminoacidi e proteine<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Gli aminoacidi sono le unit\u00e0 delle proteine, da intendersi come le perle di una catena ed agiscono come precursori della sintesi proteica corporea.<\/p>\n<p>Gli aminoacidi sono 20 e vengono suddivisi in due categorie: gli otto aminoacidi essenziali e i restanti 12 aminoacidi non-essenziali. Gli aminoacidi essenziali (EAA) sono quelli che non possono essere sintetizzati dal nostro organismo e pertanto devono essere assunti attraverso l\u2019alimentazione. Mentre gli AA non essenziali possono essere sintetizzati dal nostro organismo a partire dagli EAA, a seconda della necessit\u00e0. Possiamo pertanto definire complete o nobili quelle proteine che contengono tutti gli AA essenziali in quantit\u00e0 e in rapporti equilibrati. In generale le proteine animali sono complete e quelle vegetali sono incomplete.\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">Da un punto di vista nutritivo le proteine di origine animale forniscono una sintesi proteica corporea maggiore confronto alle proteine di origine vegetale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il giusto apporto proteico \u00e8 essenziale per la nostra vita. In alcuni casi, le scorie derivanti dalla digestione delle proteine alimentari, i cosiddetti cataboliti azotati, vengono eliminate in misura minore come ad esempio nell\u2019insufficienza renale o nell\u2019insufficienza epatica: va da s\u00e9 che in questi casi l\u2019apporto proteico giornaliero pu\u00f2 essere ridotto in questi pazienti dal medico.<\/p>\n<p>Il <strong>Prof. Dr. Maurizio Luc\u00e0-Moretti, <\/strong>Direttore dell\u2019 International Nutrition Research Center (INRC) Miami, USA, ha dedicato oltre 40 anni della sua vita professionale allo studio delle proteine ed ha sviluppato <em><strong><span style=\"color: #0000ff;\">una formulazione degli otto aminoacidi essenziali, il MAP (Master Aminoacid Pattern) combinati in una sequenza tipica per la specie umana, per cui il 99% di essi va in sintesi proteica senza produrre prodotti di scarto azotati che andrebbero a sovraccaricare il fegato e i reni.<\/span><\/strong><\/em> Il MAP viene sviluppato originariamente come integratore per neonati: ecco perch\u00e9 \u00e8 completamente sicuro per bambini e per anziani. Il MAP \u00e8 in commercio praticamente ovunque in Europa da oltre due decenni.<\/p>\n<p>Le proteine alimentari vanno in sintesi proteica al 32%, mentre tutti gli integratori di proteine o aminoacidi vanno in sintesi proteica in una quota massima del 16%: ne consegue che i restanti 68% per gli uni e 84% per gli altri sono cataboliti azotati che devono essere eliminati da reni e fegato. Questo non succede per il MAP.<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Il MAP viene digerito\u00a0 in 23 minuti<\/strong> <\/em><\/span>nei primi 100 centimetri del nostro intestino tenue, poich\u00e9 non necessita di alcuna funzione digestiva, come succede invece le proteine alimentari o provenienti da integratori alimentari, che richiedono un processo digestivo da 3 a 6 ore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Quando si pu\u00f2 assumere il MAP?<\/u><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il MAP pu\u00f2 essere impiegato nelle pi\u00f9 svariate situazioni cliniche ma anche da sportivi amatoriali o agonisti, come ciclisti, maratoneti, body-builder, etc.<\/p>\n<p>Qui di seguito alcuni esempi pratici del suo impiego nella pratica clinica:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Nel paziente anziano<\/u><\/strong>,<\/span> che di solito non assume proteine a sufficienza, perch\u00e9 fatica a masticare la carne, il pesce non lo compra e le uova le mangia poco. Il pericolo \u00e8 la sarcopenia, ovvero la perdita di massa muscolare, che li mette anche a pericolo di caduta.<\/li>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Nella convalescenza<\/u><\/strong>,<\/span> dove sono importantissimi tutti i processi riparativi.<\/li>\n<li><strong><u><span style=\"color: #ff0000;\">In fase pre- e post-operatoria<\/span>, <\/u><\/strong>dove vengono stimolati tutti i processi riparativi e cicatriziali.<\/li>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Nell\u2019osteoporosi<\/u><\/strong>,<\/span> dove si fornisce all\u2019osso una fonte proteica purissima, base insieme ai minerali della matrice ossea<\/li>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Nell\u2019insufficienza renale o epatica<\/u><\/strong>,<\/span> dove \u00e8 necessario ridurre l\u2019apporto di proteine alimentari per non sovraccaricare i reni e il fegato; il MAP costituisce un\u2019ottima fonte proteica priva di scorie azotate.<\/li>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Nelle ulcere venose <\/u><\/strong><\/span>aperte da mesi o anni: il MAP stimola il tessuto a cicatrizzarsi in breve tempo.<\/li>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Nell\u2019anoressia e bulimia <\/u><\/strong><\/span>per stimolare la sintesi proteica riducendo i cataboliti azotati, il tutto a bassissimo apporto calorico, evitando la ritenzione idrica.<\/li>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Durante la chemioterapia<\/u><\/strong>,<\/span> per stimolare la sintesi proteica in uno stato catabolico e ridurre cos\u00ec i cataboliti azotati.<\/li>\n<li><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><u>Nei programmi alimentari per perdere peso<\/u><\/strong>,<\/span> sotto stretto controllo medico:<strong><u> ottimo calo ponderale con enorme soddisfazione del paziente.<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Per non parlare del suo impiego nello sport: \u00e8 eccezionale per sportivi come maratoneti, ciclisti, praticanti arti marziali, triatleti, body-builder, cross-fitter, etc. il suo significato sta nell\u2019aumento della massa muscolare, della resistenza e del recupero.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aminoacidi e proteine Gli aminoacidi sono le unit\u00e0 delle proteine,<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":4121,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[72,75],"tags":[],"class_list":["post-4119","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-map"],"aioseo_notices":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-14 19:42:59","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4119\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}