{"id":4536,"date":"2020-04-02T09:50:10","date_gmt":"2020-04-02T07:50:10","guid":{"rendered":"https:\/\/toplifeproject.com\/?p=4536"},"modified":"2024-01-30T09:31:31","modified_gmt":"2024-01-30T08:31:31","slug":"elioterapia-come-farla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/toplifeproject.com\/de\/2020\/04\/02\/elioterapia-come-farla\/","title":{"rendered":"Elioterapia: come farla?"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Come fare per un&#8217;elioterapia ottimale?<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>L&#8217;elioterapia in Europa centrale \u00e8 possibile nel semestre estivo, mentre il semestre invernale ha un livello di UVB troppo basso per la formazione di vitamina D3 (eccezione: ad es. alta montagna oltre 1500 metri di altitudine). La composizione della radiazione solare dipende da vari fattori e fluttua con le stagioni e le condizioni geografiche (latitudine). Pi\u00f9 alta \u00e8 la posizione sul livello del mare, maggiore \u00e8 la percentuale di radiazioni UVB a onde corte. Il grado di copertura nuvolosa e l&#8217;inquinamento atmosferico sono altri fattori che influenzano la composizione delle radiazioni.<\/p>\n<p>Le ore di mezzogiorno, quando il sole proietta le ombre pi\u00f9 corte, sono le pi\u00f9 adatte (motivo: il contenuto di UVB \u00e8 pi\u00f9 alto, il tempo pi\u00f9 breve per la massima formazione di vitamina D3). Prima esposizione massimo 5 minuti!<\/p>\n<p>Pi\u00f9 breve \u00e8 il percorso dei raggi solari attraverso l&#8217;atmosfera, maggiore \u00e8 la percentuale di radiazioni a onde corte. Il contenuto di UVB \u00e8 importantissimo per la formazione della vitamina D3, in quanto solo gli UVB sono in grado di scindere fotochimicamente il precursore della vitamina 7-deidrocolesterolo. Meno radiazioni a onde corte, cio\u00e8 UVA e luce visibile a onde corte possono addirittura distruggere di nuovo il precursore formato dagli UVB. Ne consegue che la luce del sole che non contiene UVB (ad esempio nel tardo pomeriggio o nei mesi invernali) non solo non forma vitamina D3, ma pu\u00f2 anche scomporre la vitamina D3 presente e circolante nel sangue.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Le scottature devono essere evitate a tutti i costi,<\/strong> <\/span>l&#8217;elioterapia deve essere sempre piacevole. Una scottatura \u00e8 il segno pi\u00f9 evidente che la regola di base pi\u00f9 importante nel trattare con la luce del sole \u00e8 stata ignorata: abituarsi al sole deve essere fatto individualmente e passo dopo passo. Una scottatura solare \u00e8 una reazione di emergenza dell&#8217;organismo, in cui le reazioni alla luce e le funzioni protettive non hanno pi\u00f9 luogo nell&#8217;ambito di una persona sana. In caso di scottature, l&#8217;elioterapia deve essere interrotta per un periodo di tempo sufficiente fino a quando le funzioni cutanee non saranno tornate alla normalit\u00e0. Poich\u00e9 la formazione di vitamina D3 \u00e8 soggetta ad autoregolamentazione, le scottature solari non producono nemmeno una quantit\u00e0 maggiore di vitamina D. Il modo pi\u00f9 efficace per prevenire le scottature solari \u00e8 quello di abituarsi al sole in un modo che si adatti alla propria pelle.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>La pelle deve prima abituarsi gradualmente al sole.<\/strong><\/span> Pi\u00f9 di 20 min. per lato non \u00e8 vantaggioso. Lo schema di preparazione al sole Rollier stabilisce che il primo giorno solo i piedi sono esposti al sole per 5 minuti. <a href=\"https:\/\/endriutec.it\/cristinatomasi\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Unknown.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft wp-image-17486 size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27270%27%20height%3D%27187%27%20viewBox%3D%270%200%20270%20187%27%3E%3Crect%20width%3D%27270%27%20height%3D%27187%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Unknown-1.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"187\" \/><\/a>Il resto del corpo \u00e8 coperto da un grande telo da bagno. Il secondo giorno, di nuovo solo i piedi sono esposti al sole per 5 minuti prima che l&#8217;asciugamano da bagno venga tirato fino alle ginocchia e la nuova zona sia esposta al sole per 5 minuti. I piedi sono cos\u00ec esposti per 5 pi\u00f9 5 minuti, per un totale di 10 minuti. Il terzo giorno si ricomincia con i piedi, dopo 5 minuti le gambe sono esposte, dopo altri 5 minuti le cosce e cos\u00ec via. Con questa procedura avviene una successiva assuefazione, che tiene conto anche delle diverse sensibilit\u00e0 delle zone del corpo.\u00a0 Se la pelle \u00e8 correttamente abituata alla luce del sole, non solo la pelle diventa pigmentata per l&#8217;effetto dell&#8217;aumentata produzione di melanina, ma si sviluppa anche un aumentato spessore dello strato corneo della cute chiamato anche callo solare che \u00e8 in grado di ridurre la penetrazione degli UVB.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Occorre determinare la sensibilit\u00e0 cutanea individuale e la dose soglia di eritema.<\/strong><\/span> La sensibilit\u00e0 individuale \u00e8 determinata da una breve esposizione. Se si vuole determinare la sensibilit\u00e0 individuale della pelle, si pu\u00f2 iniziare con 3 minuti di esposizione pressoch\u00e8 completa il primo giorno come alternativa allo schema di assuefazione al sole secondo Rollier e valutare le condizioni della pelle la sera. Devono essere trascorse almeno 4 ore tra l&#8217;abbronzatura e la valutazione della pelle. Se la pelle non \u00e8 arrossata o tesa, cio\u00e8 se non ci sono segni di scottature, il tempo di abbronzatura pu\u00f2 essere raddoppiato il giorno successivo (= 6 minuti). Se anche questa dose \u00e8 ben tollerata, il tempo di abbronzatura pu\u00f2 essere esteso a 9 minuti il terzo giorno, a 12 minuti il quarto giorno, ecc. fino ad un massimo di 20-30 minuti. Per limitare in modo sicuro il tempo di irradiazione si utilizza un timer o orologio che impedisce anche di addormentarsi al sole, che sarebbe pericoloso per un eritema solare.<a href=\"https:\/\/endriutec.it\/cristinatomasi\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Eritema-solare.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignright wp-image-17488 size-medium\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27200%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20200%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27200%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Eritema-solare-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Prendere il sole significa una pausa dalla routine quotidiana e ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di liberare la nostra mente dai pensieri quotidiani. La &#8220;mezz&#8217;ora d&#8217;oro&#8221; pu\u00f2 essere fonte di pensieri creativi! Ma questo funziona solo se non si deve guardare costantemente l&#8217;orologio per controllare il tempo di abbronzatura. Pertanto, ha senso, sotto molti aspetti, effettuare un efficace controllo del tempo. Che si tratti di una sveglia a breve termine, di un&#8217;applicazione per smartphone o di una sveglia convenzionale, ha comunque senso limitare in modo affidabile il tempo di abbronzatura.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>La testa deve essere sempre protetta da un copricapo adeguato<\/strong><\/span> (ad es. cappello di paglia a tesa larga) o da un ombrellone, il resto del corpo \u00e8 esposto il pi\u00f9 possibile. Solo 50 anni fa, quasi nessuno nella nostra societ\u00e0 avrebbe pensato di uscire senza copricapo. Quella che pu\u00f2 essere considerata una moda, dal punto di vista odierno, aveva probabilmente uno sfondo pi\u00f9 profondo, ovvero l&#8217;efficace protezione delle &#8220;terrazze soleggiate&#8221; del corpo (fronte, orecchie, naso, mani) da troppe radiazioni solari. Poich\u00e9 raramente lasciamo entrare la luce del sole nel nostro corpo attraverso i nostri vestiti, il nostro corpo \u00e8 sottoalimentato. <a href=\"https:\/\/endriutec.it\/cristinatomasi\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/v_article_30947.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignleft wp-image-17491 size-medium\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27131%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20131%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27131%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/v_article_30947-300x131.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"131\" \/><\/a>Le zone esposte, cio\u00e8 le mani, la fronte, il naso e le orecchie, invece, ricevono la luce del sole ogni volta che siamo all&#8217;aperto. Indossare un cappello non \u00e8 utile solo per i bambini, ma per tutte le persone quando sono all&#8217;aperto. Anche per Rollier, che aveva quasi 50 anni di esperienza nell&#8217;elioterapia, indossare un copricapo protettivo era una misura indispensabile quando si usava la luce del sole.<\/p>\n<div class=\"_2cuy _3dgx\" data-block=\"true\" data-editor=\"9l767\" data-offset-key=\"25u41-0-0\">\n<h2 class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"25u41-0-0\"><span data-offset-key=\"25u41-1-0\"><span class=\"_3gl1 _5zz4\" data-offset-key=\"ch4st-0-0\"><span class=\"_ncl\">\u2139\ufe0f<span style=\"color: #008000;\">\u00a0Per<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #008000;\"> i vostri bimbi usate prodotti con minerali, come lo zinco ed EVITATE prodotti che usano nanotecnologie.<\/span><\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx\" data-block=\"true\" data-editor=\"9l767\" data-offset-key=\"ch4st-0-0\">\n<h2 class=\"_1mf _1mj\" data-offset-key=\"ch4st-0-0\"><span style=\"color: #008000;\"><span class=\"_3gl1 _5zz4\" data-offset-key=\"ch4st-0-0\"><span class=\"_ncl\">\u2139\ufe0f<\/span><\/span> Ottima la protezione tessile: camicia, T-shirt, ombrellone&#8230;..<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Non utilizzare prodotti per la protezione solare, altrimenti si evita la formazione di vitamina D3.<\/strong> <\/span>Anche altri cosmetici (deodoranti, creme, ecc.) dovrebbero essere evitati durante l&#8217;elioterapia. L&#8217;assunzione di farmaci che aumentano la sensibilit\u00e0 alla luce pu\u00f2 essere una controindicazione! Anche un fattore di protezione solare di 10 impedisce la formazione di vitamina D di oltre il 99%! I prodotti per la protezione solare proteggono dalle scottature solari ma non dal cancro della pelle, in quanto filtrano le radiazioni UVA a onde lunghe almeno 3 volte meno efficaci dei raggi UVB. Poich\u00e9 i filtri chimici protettivi vengono assorbiti dalla pelle, possono avere effetti indesiderati nel corpo. Molti ingredienti sono stati trovati nel latte materno, per esempio, quando le madri si sono trattate ampiamente con la protezione solare. Un altro aspetto \u00e8 l&#8217;aumento della formazione di radicali liberi nella pelle, che viene descritto quando si utilizzano fattori chimici di protezione solare (vedi ad esempio l&#8217;articolo di Wikipedia &#8220;Photoprotection&#8221;).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Una serie di farmaci comuni aumenta la fotosensibilit\u00e0 dell&#8217;organismo<\/strong>,<\/span> soprattutto della pelle e degli occhi. Questo influenza le reazioni fisiologiche di protezione dalla luce. Per questo motivo \u00e8 necessario adottare particolari precauzioni durante l&#8217;assunzione di tali medicinali. In determinate circostanze ci\u00f2 significa addirittura una controindicazione assoluta per l&#8217;elioterapia, ad esempio la chemioterapia o la radioterapia.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 necessario prestare attenzione quando si assumono <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>preparati ormonali<\/strong><\/span>, in quanto praticamente tutti gli ormoni steroidei (cortisolo, cortisone, estrogeni, gestageni, ecc.) possono essere distrutti alla luce UV. Poich\u00e9 gli ingredienti dei farmaci circolano nel sangue, entrano in contatto con i raggi UV circa 0,1 mm sotto la superficie della pelle e possono essere scomposti (esempi: contraccettivi ormonali, farmaci antipertensivi, ecc.).<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;esposizione al sole, <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>compensare la perdita di liquidi<\/strong><\/span> (attraverso la sudorazione) con acqua. Evitare di mangiare direttamente prima e dopo l&#8217;esposizione al sole. La luce del sole porta ad uno spostamento del fluido corporeo negli strati esterni della pelle. In casi estremi, pi\u00f9 del 60% del volume sanguigno del corpo pu\u00f2 defluire negli strati capillari della pelle (shock circolatorio!), che pu\u00f2 causare scottature mortali. Ma anche con un leggero eritema, il sangue fluisce maggiormente nella pelle, il che pu\u00f2 portare a problemi nelle persone con circolazione instabile. In questo contesto, ad esempio, si dovrebbe evitare di alzarsi rapidamente, cos\u00ec come l&#8217;ingestione di cibo o bevande fredde prima, durante e dopo l&#8217;esposizione al sole, poich\u00e9 ci\u00f2 pu\u00f2 portare ad un aumento del flusso sanguigno nel tratto gastrointestinale, che pu\u00f2 esacerbare la relativa mancanza di sangue in altri organi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>La doccia con detergenti (shampoo ecc.) prima e dopo l&#8217;esposizione al sole pu\u00f2 ostacolare notevolmente l&#8217;assorbimento della vitamina D3<\/strong><\/span> nel corpo, a seconda di quanto la pelle venga sgrassata facendo la doccia. La formazione pi\u00f9 forte di precursori della vitamina D3 avviene nell&#8217;epidermide, dove si trova la pi\u00f9 alta concentrazione del precursore sensibile alla luce UVB, ovvero il 7-deidrocolesterolo (7-DHC). Il 7-DHC \u00e8 anche il precursore del colesterolo, necessario, ad esempio, per costruire pareti cellulari. L&#8217;epidermide \u00e8 un tessuto proliferativo, qui devono essere costantemente formate nuove cellule, quindi il fabbisogno di colesterolo \u00e8 molto alta. Poich\u00e9 il comportamento igienico e l&#8217;igiene personale sono cambiati radicalmente negli ultimi decenni, ci\u00f2 influisce anche sul contenuto di sostanze liposolubili negli strati superiori della pelle. Molte persone si fanno la doccia ogni giorno e si sgrassano molto la pelle. La maggior parte delle persone quindi utilizzano idratanti o altri prodotti cosmetici per fare qualcosa contro la disidratazione della pelle. Questo pu\u00f2 quindi portare ad interazioni indesiderate. L&#8217;uso corretto della luce solare e dell&#8217;acqua con un uso limitato di sostanze liposolventi pu\u00f2 portare ad una normalizzazione del metabolismo della pelle. Alle donne: occhio ad usare scrub o peeling vari: danneggiate lo scudo protettivo del nostro organismo!<\/p>\n<p>Viene tenuto un <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>diario solare<\/strong><\/span> in cui sono documentati le condizioni climatiche, i tempi di esposizione e le reazioni individuali. Anche le applicazioni del solarium vengono documentate. Molte estati alle nostre latitudini vanno diversamente da quanto si vorrebbe per quanto riguarda l&#8217;elioterapia regolare. Niels Finsen, ad esempio, che ricevette il premio Nobel per la medicina nel 1903 per la sua terapia con la luce contro la tubercolosi cutanea, trov\u00f2 che a Copenaghen solo 30 giorni all&#8217;anno erano adatti per effettuare la sua terapia. Questo \u00e8 stato il motivo principale per cui ben presto ha iniziato ad indagare se la sua terapia poteva essere effettuata anche con sorgenti di luce artificiale. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di andare a Copenhagen per incontrare tali difficolt\u00e0, anche in Germania pu\u00f2 succedere che tra maggio e settembre il sole raramente splenda nell\u2019orario ottimale tra le 11 e le 14. Poich\u00e9 si perde la consapevolezza di tali condizioni cos\u00ec rapidamente come ci dimentichiamo cosa abbiamo mangiato la scorsa settimana, si raccomanda di tenere un diario solare. Questo \u00e8 importante anche per quanto riguarda una strategia personalizzata ed efficace per evitare la carenza di vitamina D3: il diario solare e del solarium, insieme alla determinazione chimica di laboratorio dei livelli di vitamina D3, aiuta a decidere se si pu\u00f2 fare affidamento esclusivamente sull&#8217;elioterapia, se \u00e8 abbastanza efficace o se \u00e8 meglio abbinarla a un&#8217;integrazione supplementare di vitamina D3 per via orale.<\/p>\n<p>La <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>determinazione del livello di vitamina D3 nel sangue<\/strong><\/span> assicura l&#8217;effetto dell&#8217;elioterapia e rivela le carenze. La diagnosi iniziale pu\u00f2 essere fatta in qualsiasi momento, i tempi ottimali per il monitoraggio del decorso sono febbraio e ottobre: il valore di febbraio indica se si \u00e8 verificata una carenza nei mesi invernali; il valore di ottobre indica se l&#8217;esposizione al sole in estate \u00e8 stata sufficiente a conservare un sufficiente 25(OH)-VD3 o se \u00e8 necessaria un&#8217;integrazione. La vitamina D3 \u00e8 prodotta principalmente attraverso la pelle, la maggior parte degli alimenti ne contiene troppo poca per garantire un apporto ottimale. I precursori passano dalla pelle nel flusso sanguigno e vengono convertiti in 25(OH)-Vitamina D3 nel fegato. Questa \u00e8 la forma di stoccaggio, che ha un tempo di dimezzamento ovvero emivita che varia da 30 a 60 giorni. L&#8217;ormone 1,25(OH)2-vitamina D3 \u00e8 prodotto nei reni e in molti tessuti del corpo e ha un&#8217;emivita di pochi giorni (da 1 a 2). Se ne circola troppo nel sangue, il rene pu\u00f2 trasformare l&#8217;ormone attivo in composti inattivi. Per la determinazione dei valori di vitamina D viene misurata la forma di stoccaggio ovvero la 25(OH)-Vitamina D3. Il valore target dovrebbe essere compreso tra 30 e 100 ng\/ml, idealmente tra 40 e 60 ng\/ml, con microgrammi per litro (\u03bcg\/l) anch&#8217;essi di uso comune. Alcuni laboratori utilizzano l&#8217;unit\u00e0 nmol\/l, nel qual caso il valore target \u00e8 compreso tra 100 e 150 nmol\/l. Per la conversione, moltiplicare il valore ng\/ml o \u03bcg\/l per un fattore di 2,5; il risultato in nmol\/l deve essere diviso per 2,5 per ottenere il valore in ng\/ml o \u03bcg\/l.<\/p>\n<p>In inverno potete anche fare solarium con lampade adeguate cosiddette lampade per la produzione di vitamina D, che sono lampade UVB a banda ristretta.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff6600;\">Vi ricordo: con l&#8217;esposizione alla luce solare e l&#8217;introito alimentare di vitamina D tramite cibi naturali \u00e8 impossibile un sovradosaggio.<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<span style=\"color: #ff0000;\">Elenco dei farmaci fotosensibilizzanti<\/span> (da B\u00fchring, Jung: UV-Biologia ed elioterapia, 1992), elenco secondo Sailer, 1986! Non completo!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Antibiotika und Chemotherapeutika <\/strong><\/p>\n<p>Demeclocyclin<br \/>\nDoxycyclin<br \/>\nGriseofulvin<br \/>\nMethacyclin<br \/>\nMinocyclin<br \/>\nNalidixins\u00e4ure<br \/>\nOxytetracyclin<br \/>\nSulfactin<br \/>\nSulfadioxin-Pyrimethamin (Fansidar) Sulfamethazin<\/p>\n<p>Sulfamethizol Sulfamethoxazol Sulfamethoxazol-Trimethoprim Sulfasalazin (Azulfidine) Sulfathiazol<br \/>\nSulfisoxazol<br \/>\nTetracyclin<\/p>\n<p><strong>Antidepressiva<\/strong><\/p>\n<p>Amitryptilin<br \/>\nAmoxapin<br \/>\nDesimipramin (Desipramin) Doxepin<br \/>\nImipramin<br \/>\nIsocarboxazid<br \/>\nMaprotilin<br \/>\nNortriptylin<br \/>\nProtriptylin<br \/>\nTrimipramin<\/p>\n<p><strong>Antidiabetika<\/strong><\/p>\n<p>Acetohexamid Chlorpropamid Glibenclamid Glipizid Tolazamid Tolbutamid<\/p>\n<p><strong>Antihistaminika<\/strong><\/p>\n<p>Cyproheptadin Diphenhydramin Promethazin<\/p>\n<p><strong>Diuretika<\/strong><\/p>\n<p>Acetazolamid Amilorid Bendroflumethiazid Benzthiazid Chlorothiazid Cyclothiazid Furosemid Hydrochlorothiazid Hydroflumethiazid Methylclothiazid Metolazon Polythiazid Quinethazon Trichlormethiazid<\/p>\n<p><strong>Neuroleptika<\/strong><\/p>\n<p>Chlorpromazin Chlorprotixen Fluphenazin Haloperidol<\/p>\n<p><strong>Neuroleptika Fortsetzung <\/strong><\/p>\n<p>Perphenazin<br \/>\nPiperacetazin<br \/>\nProchlorperazin<br \/>\nPromethazin<br \/>\nThioridazin<br \/>\nThiotixen<br \/>\nTrifluoperazin<br \/>\nTriflupromazin<br \/>\nTrimeprazin<br \/>\nM\u00f6glicherweise auch andere hier nicht aufgef\u00fchrte Phenothiazinpr\u00e4parate<\/p>\n<p><strong>Nichtsteroidale Antirheumatika <\/strong><\/p>\n<p>Benoxaprofen (nicht mehr im Handel) Katoprofen<br \/>\nNaproxen<br \/>\nPhenylbutazon<\/p>\n<p>Piroxicam<br \/>\nSulindac<br \/>\nM\u00f6glicherweise auch andere hier nicht aufgef\u00fchrte nichtsreroide Antirheumatika<\/p>\n<p><strong>Parasitenmittel<\/strong><\/p>\n<p>Bithionol Pyrvinium-Pamoat Chinin<\/p>\n<p><strong>Zytostatika<\/strong><\/p>\n<p>Dacarbazin Fluorouracil Methotrexat Procarbazin Vinblastin<\/p>\n<p><strong>Andere Pharmaka <\/strong><\/p>\n<p>Amiodaron<br \/>\nBergamotte-\u00d6l<br \/>\nBenzocain<br \/>\nCaptopril<br \/>\nCarbamazepin<br \/>\nChinidin (Sulfonat, Glukonat) Coumarinderivate Disopyramid<\/p>\n<p>Goldsalze<br \/>\nHexachlorophen<br \/>\nIsoretinoin<br \/>\n6-Methylcoumarin (in verschiedenen Rasierw\u00e4ssern, Parf\u00fcmen, Sonnenschutzmitteln)<\/p>\n<p>Orale Kontrazeptiva<\/p>\n<p><strong>Sonnenschutzmittel<\/strong><\/p>\n<p>6-Acetoxy-2,4-dimethyl-m-dioxan (Pr\u00e4servativ) Benzophenone<br \/>\nCinnamate (Zimts\u00e4urederivate)<br \/>\nOxybenzone<\/p>\n<p>Paraaminobenzoes\u00e4ure (PABA) Paraaminobenzoes\u00e4ureester (PABA-Ester)<\/p>\n<p><strong>\u00c4therische \u00d6le <\/strong><\/p>\n<p>(z.B.: Zitronen-, Limonen-, Lavendel-, Sandelholz\u00f6l, \u00d6l der virginischen Zeder; Kontakt mit den \u00d6len der Schalen verschiedener Zitrusfr\u00fcchte).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: Dr. Alexander Wunsch, Heidelberg<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come fare per un&#8217;elioterapia ottimale? 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