{"id":4550,"date":"2020-11-21T15:46:46","date_gmt":"2020-11-21T14:46:46","guid":{"rendered":"https:\/\/toplifeproject.com\/?p=4550"},"modified":"2024-01-30T09:31:30","modified_gmt":"2024-01-30T08:31:30","slug":"interferenti-endocrini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/2020\/11\/21\/interferenti-endocrini\/","title":{"rendered":"INTERFERENTI ENDOCRINI"},"content":{"rendered":"<h4><strong><span style=\"color: #008000;\">\u00a0Gli interferenti endocrini (IE) sono molecole o miscele di sostanze in grado di interagire col sistema ormonale mimandone l\u2019azione ovvero interferendo con la loro produzione, secrezione, trasporto, azione, metabolismo o eliminazione pregiudicando cos\u00ec l\u2019attivit\u00e0 degli ormoni prodotti da ghiandole come la tiroide, l\u2019ipofisi, ghiandole surrenali, ovaie e testicoli. <\/span><\/strong><\/h4>\n<p>Questi ormoni regolano processi vitali come lo sviluppo embrionale, la glicemia, la pressione arteriosa, il funzionamento del cervello e del sistema nervoso e la capacit\u00e0 di riprodursi e sono strutturalmente molto simili agli ormoni naturali e possono entrare come una chiave \u201cfalsa\u201d nella serratura dei recettori \u201caprendo\u201d ( attivando ) o \u201cchiudendo\u201d ( inibendo ) una porta. Le conseguenze possono essere fatali soprattutto se l\u2019esposizione a queste sostanze avviene durante lo sviluppo intrauterino, come ad esempio durante la fase della differenziazione sessuale, durante la formazione della placca neuronale former\u00e0 cervello o il cuore.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 spesso si tratta di (xeno)estrogeni o di antiandrogeni. Inoltre gli IE si trasmettono anche al feto durante la gravidanza.<\/p>\n<p>La definizione che l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 d\u00e0 di \u201cinterferente endocrino\u201d \u00e8 \u201cuna sostanza esogena, o una miscela, che altera la funzionalit\u00e0 del sistema endocrino, causando effetti avversi sulla salute di un organismo, oppure della sua progenie o di una (sotto)popolazione\u201d.<\/p>\n<h2><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Dove si trovano? <\/span><\/strong><\/h2>\n<p>Non \u00e8 facile dare risposta alla domanda relativa a dove si trovano gli interferenti endocrini perch\u00e8 sono ubiquitari, li troviamo nei cibi, nei giocattoli per i bambini, nella carta termica degli scontrini fiscali, nelle tende della doccia, nei profumi, nei cosmetici, nei prodotti per la pulizia e in innumerevoli altri prodotti di uso quotidiano. Basti pensare agli scontrini fiscali che rilasciano il Bisfenolo-A (BPA), che viene assorbito dalla pelle e causa danni che vedremo a breve.<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Pensate che siamo esposti ad oltre 800 sostanze chimiche potenzialmente nocive per il nostro sistema endocrino (Thomas Zoeller, Amherst University): la loro natura onnipresente li rende subdoli: infatti il problema degli IE anche se presenti in concentrazioni minime, \u00e8 che si crea il problema del bioaccumulo che \u00e8 il risultato di un\u2019esposizione costante, ripetuta e prolungata che alla fine crea il danno.<\/strong>\u00a0\u00a0<\/em><\/span>Ecco perch\u00e9 diventa difficile stabilire la nocivit\u00e0 di una determinata sostanza che dipende non solo dall\u2019effetto di accumulo di questa sostanza ma anche per la contemporanea presenza di numerose altre sostanze nocive che vanno ad accrescere i danni potenziali sugli organi bersaglio. <em><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Ed \u00e8 cos\u00ec che si ha un effetto mosaico con conseguenze negative sulla salute umana ma anche della fauna selvaggia.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p>Assistiamo cos\u00ec ad un effetto di interazioni tra sostanze che possono avere un effetto additivo o sinergico con conseguenze a livello genetico.<\/p>\n<h3><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Gli IE possono penetrare nell\u2019organismo per:<\/span> <\/strong><\/h3>\n<p>\u2022 ingestione<\/p>\n<p>\u2022 inalazione<\/p>\n<p>\u2022 iniezione<\/p>\n<p>\u2022 contatto della pelle<\/p>\n<p>\u2022 placenta<\/p>\n<p>\u2022 allattamento.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione agli IE durante il periodo fetale e nell\u2019infanzia modifica in modo irreversibile il metabolismo e il sistema ormonale per il resto dell\u2019esistenza: in particolare le cellule adipose aumentano di numero e di dimensioni per cui saziet\u00e0, appetito e metabolismi energetici vengono alterati fino alla comparsa di diabete, obesit\u00e0, malattie metaboliche. Non solo, l\u2019esposizione a IE \u00e8 in grado di ridurre nel periodo perinatale il numero delle cellula di Sertoli e di conseguenza il numero di spermatozoi in seguito, con aumento dell\u2019infertilit\u00e0 da causa maschile.<\/p>\n<p>Tutte le suddette sostanze sono molto ben studiate e ammesse nell\u2019industria al di sotto di determinate concentrazioni. Molto spesso per determinare la tossicit\u00e0 nell\u2019uomo si fanno esperimenti negli animali e raggiunta la dose tossica si divide per 100 afferma quindi che usando concentrazioni inferiori a 1\/100 di quelle tossiche per gli animali non siano pericolose.<\/p>\n<p>Il problema drammatico \u00e8 che noi siamo esposti ogni giorno a centinaia di queste sostanze e in laboratorio vengono studiate invece singolarmente, per cui sfuggono gli effetti di accumulo di differenti sostanze nocive: probabilmente nessuna di queste sostanze singolarmente ha delle conseguenze tossiche per il nostro organismo, ma non sappiamo quali siano le conseguenze dell\u2019esposizione a centinaia di queste sostanze.<\/p>\n<h3><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CLASSIFICAZIONE IE <\/span><\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019enorme quantit\u00e0 di composti che potrebbero interferire con il sistema endocrino umano e animale non ne facilita la classificazione.<\/p>\n<p>In via generale possiamo raggruppare gli IE in 6 categorie principali:<\/p>\n<p>1) Farmaci o estrogeni sintetici (ad es il DES, dietilstilbestrolo)<\/p>\n<p>2) Pesticidi, distinguibili in: organofosforici carbammati piretroidi sintetici organoclorurati.<\/p>\n<p>3) Plastificanti e prodotti derivanti dalla combustione del PVC (ma anche della carta e delle sostanze putrescibili) come ftalati, diossine e bisfenoli<\/p>\n<p>4) Sostanze di origine industriale come: fenoli e bisfenoli ritardanti di fiamma acido perfluorooctanico e suoi sali diossine<\/p>\n<p>5) Sostanze naturali come i fitoestrogeni.<\/p>\n<p>6) Nanoparticelle. \uf075<\/p>\n<p>La prima avvisaglia risale <span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>agli anni 50 in Australia<\/strong><\/em><\/span> quando un gregge di pecore fu mandato a pascolare in grandi distese di trifoglio. Dopo un determinato periodo che queste pecore pasteggiavano erba a base di trifoglio diventarono sterili. Il trifoglio infatti contiene una sostanza che si chiama comestano che interferisce con il nostro sistema endocrino.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload  wp-image-18778 alignright\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27229%27%20height%3D%27131%27%20viewBox%3D%270%200%20229%20131%27%3E%3Crect%20width%3D%27229%27%20height%3D%27131%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/images-30.jpeg\" alt=\"\" width=\"229\" height=\"131\" \/>Segue poi l\u2019<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em>allarme negli anni 70 dovuto al DDT<\/em><\/strong><\/span> in particolare sulla fauna acquatica ma anche su quegli uccelli che si nutrono di pesce; gli stati meridionali degli Stati Uniti notarono una riduzione del numero degli alligatori e un\u2019atrofia del pene e dei testicoli di questi animali. Perch\u00e8? Perch\u00e9 <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>il DDT \u00e8 a tutti gli effetti un xenoestrogeno<\/em> <\/strong><\/span>con caratterisctiche simil-estrogeniche: se diamo estrogeni in eccesso al maschio si atrofizzano le caratteristiche maschili. \u00c8 proibito in Italia e nella maggior parte dei paesi europei, ma ce lo mangiamo comunque ancora tutti giorni perch\u00e9 persiste nell\u2019ambiente e perch\u00e9 purtroppo viene ancora usato in molti paesi del terzo mondo per debellare la malaria. Vi ricordo che il DDT \u00e8 volatile e pu\u00f2 diffondersi nell\u2019atmosfera e quindi viaggiare con le nubi e raggiungere i paesi freddi, precipitare ai poli e contaminare le foche, i pesci, gli orsi e altri animali del Nord. Il DDT ha causato un disturbo nella calcificazione delle uova di pellicani, anatre, e aquile.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-18777 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27149%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20149%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27149%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/jjj-300x149.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"149\" \/>Guardate qui: a sinistra trovate la formula dell\u2019estradiolo, mentre a destra c&#8217;\u00e8 quella di un lubrificante usatissimo, il <strong><em><span style=\"color: #800080;\">nonilfenolo<\/span><\/em><\/strong>. \u00c8 diverso ma simula la formula dell\u2019E2. Nel 2004 \u00e8 uscita in Italia una legge che regola l\u2019impiego del nonilfenolo, ne vieta quasi ovunque l\u2019utilizzo ma lo lascia come spermicida nelle creme apposite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensate al <em><strong><span style=\"color: #800080;\">dietilstilbestrolo<\/span><\/strong><\/em> con una formula molto simile a quella dell\u2019estradiolo, veniva usato in caso di <img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-18776 alignright\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27137%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20137%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27137%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1200px-Diethylstilbestrol_structure.svg_-300x137.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"137\" \/>pericolo di aborto. Indubbiamemte funzionava per questa indicazione ma provocava nelle figlie delle donne che lo avevano assunto in gravidanza tumori vaginali, uterini e numerose patologie del sistema riproduttivo; nei maschi criptoorchidismo (mancata discesa dei testicoli), tumore testicolare o prostatico e bassa concentrazione di spermatozoi. Questa sostanza \u00e8 stata vietata in Italia, mentre viene ancora impiegata negli Stati Uniti negli allevamenti intensivi in quanto accelera la crescita degli animali.<\/p>\n<p>Il <em><span style=\"color: #800080;\"><strong>Bisfenolo A (BPA)<\/strong><\/span><\/em> \u00e8 impiegato nella produzione delle plastiche in policarbonato (molto diffuse per le propriet\u00e0 di trasparenza, resistenza termica e meccanica), utilizzate nei recipienti per uso alimentare, e nelle resine epossidiche che compongono il rivestimento protettivo interno presente nella maggior parte delle lattine e scatolette per alimenti e bevande. Sappiamo che aumenta la resistenza all\u2019insulina, provoca diabete, ipertrofia degli adipociti, alterazioni dell\u2019apparato genitale e della riproduzione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-18775 alignleft\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%2775%27%20viewBox%3D%270%200%20300%2075%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%2775%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/SylvieBPA1-300x75.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"75\" \/>Assumiamo BPA quando consumiamo alimenti e bevande che sono stati confezionati in contenitori che perdono BPA, ma possiamo assorbirlo anche con la pelle, attraverso gli scontrini fiscali: dal sangue passa a vari tessuti. L\u2019effetto pi\u00f9 devastante \u00e8 a livello del sistema ormonale: il BPA interferisce pesantemente con l\u2019attivit\u00e0 di estrogeni, testosterone e ormoni della tiroide. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Ha un\u2019attivit\u00e0 similestrogenica<\/em><\/strong><\/span>. Il BPA \u00e8 stato eliminato dai biberon, ma continua ad essere presente in innumerevoli prodotti di consumo, specie quelli contenenti cibo e bevande, anche se \u00e8 noto essere un estrogeno sintetico. Tutti usiamo in cucina plastiche per conservare alimenti o per mangiarvi come posate, piatti e terrine: vi consiglio di non mettere mai alimenti caldi nelle plastiche ma di aspettare sempre che l\u2019alimento prima si raffreddi. Se vogliamo usare la pellicola di plastica per coprire l\u2019alimento facciamolo tranquillamente prestando per\u00f2 attenzione affinch\u00e9 non venga mai a contatto con l\u2019alimento. Ricordate che se questi oggetti di plastica sono danneggiati dal contatto con il cibo caldo, dai lavaggi con acqua calda e detersivi aggressivi o dal calore del microonde, perdono BPA nel cibo o nelle bevande che contengono. Quando comprate oggetti di plastica evitate il policarbonato, un materiale rigido e durevole, contrassegnato col numero 7 all\u2019interno del simbolo con le frecce triangolari che indica la possibilit\u00e0 di riciclare. Il policarbonato viene in genere usato per produrre contenitori di plastica riutilizzabili.<\/p>\n<p>Alcuni studi hanno dimostrato che chi che mangia spesso fuori casa ha livelli di BPA pi\u00f9 elevati: cercate di preparare il pi\u00f9 possibile i pasti a casa usando ingredienti freschi.<\/p>\n<p>Occhio ai cibi in scatola, perch\u00e9 il BPA viene usato per rivestire le scatolette\/lattine, e da l\u00ec passa nel cibo. La quantit\u00e0 di BPA che si trasferisce \u00e8 maggiore se il cibo \u00e8 acido, come la frutta e il pomodoro. La soluzione \u00e8 consumare ingredienti freschi, secchi, congelati o inscatolati in barattoli di vetro. Un\u2019altra fonte molto critica di BPA \u00e8 la carta termica, usata per gli scontrini.<\/p>\n<p>Pensiamo all\u2019infertilit\u00e0 che affligge il 15% delle coppie in et\u00e0 fertile e che sappiamo essere per il 50% responsabilit\u00e0 dell\u2019uomo e per il 50% della donna. Sono molte le sostanze a cui siamo esposti ogni giorno sul posto di lavoro, a casa, tramite oggetti della cura personale, l\u2019aria che respiriamo, l\u2019acqua che beviamo eccetera. Cruciale resta ovviamente anche l\u2019effetto cumulativo. <em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Il BPA ha azione antiandrogena<\/span><\/strong><\/em>. Attenzione anche ai contenitori di plastica \u201cBPA-free\u201d che hanno un\u2019alta probabilit\u00e0 di rilasciare altre sostanze chimiche simil-estrogeniche dopo essere stati danneggiati dall\u2019esposizione alla luce UV, alle microonde o alle alte temperature. Quindi, ad ogni buon conto, \u00e8 sempre meglio lavare questi contenitori a mano in acqua fredda e non usarli mai con cibi o bevande calde.<\/p>\n<p>Se la plastica \u00e8 danneggiata allora perde sostanze chimiche e continua a farlo anche quando viene usata dopo molto tempo. Invece di passare a plastica senza BPA, sostituitela con vetro, legno, acciaio inossidabile o ceramica.<\/p>\n<p>Uno studio condotto nel 2012 alla Seconda Universit\u00e0 degli Studi di Napoli su 98 bambini obesi, ha infatti riscontrato una correlazione tra Bisfenolo A e resistenza insulinica, solitamente associata all\u2019obesit\u00e0. Uno Studio spagnolo ha trovato che le concentrazioni di BPA nelle donne con carcinoma della mammella \u00e8 pi\u00f9 alto. Dati non sicuri.<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #800080;\">FTALATI<\/span><\/strong><\/em>: sono agenti plastificanti, ovvero vengono impiegati in aggiunta al polimero per migliorarne la flessibilit\u00e0 e la modellabilit\u00e0. Il PVC \u00e8 la principale materia plastica (in termini di volume di produzione) in cui vengono impiegati. Gli ftalati sono dappertutto; li troviamo nella plastica morbida, PVC, giocattoli, tubi, nel vinile, nei prodotti per la pulizia, nello smalto, nei profumi\u2026\u2026.numerosi studi dimostrano l\u2019effetto negativo dell\u2019esposizione a ftalati sulla qualit\u00e0 dello sperma. Inoltre sono in grado di ridurre la produzione di estrogeni nei follicoli: ne consegue un disturbo dello sviluppo dell\u2019ovulo e della sua capacit\u00e0 di fecondarsi.<img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-18774 alignright\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27238%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20238%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27238%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ftalati1-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"238\" \/><\/p>\n<p>Pu\u00f2 influire anche sulla sopravvivenza dell\u2019embrione. Numerosi studi dimostrano un collegamento diretto tra esposizione a ftalati e stress ossidativo nell\u2019organismo, causa poi di riduzione della fertilit\u00e0 con l\u2019et\u00e0, di endometriosi ed infertilit\u00e0 di causa ignota.<\/p>\n<p>Altro effetto devastante degli ftalati durante la gravidanza \u00e8 la demascolinizzazione: donne esposte ad alti livelli di ftalati durante la gravidanza hanno una maggiore probabilit\u00e0 di partorire maschi con problemi del sistema riproduttivo tramite la soppressione della produzione di testosterone. Ci sono studi che attestano che bambini di madri con livelli elevati di ftalati durante la gravidanza hanno avuto punteggi significativamente pi\u00f9 bassi nello sviluppo mentale, motorio e comportamentale.<\/p>\n<p>Gli ftalati <em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">interferiscono con la funzione della tiroide<\/span><\/strong><\/em>, che sappiamo rivestire un ruolo critico nello sviluppo del cervello gi\u00e0 durante la gravidanza. Gli ftalati possono causare <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>allergie ed eczemi nei bambini<\/em><\/strong><\/span>, ed \u00e8 chiaro il collegamento tra vivere in una casa con pavimenti di plastica contenenti ftalati e un aumento del rischio di asma nei bambini.<\/p>\n<p>I neonati spesso sono esposti a livelli molto pi\u00f9 alti di determinati ftalati perch\u00e9 masticano prodotti di plastica e li assorbono attraverso la pelle tramite shampoo e creme varie. Pi\u00f9 prodotti per la cura del neonato vengono usati dalle mamme (come shampoo, lozioni e polveri) pi\u00f9 ftalati si trovano nel sistema dei bimbi. Il primo luogo della casa in cui eliminare gli ftalati \u00e8 il bagno.<\/p>\n<p>I cosmetici e i prodotti per la cura della persona quali spray per i capelli, lozioni, fragranze e smalto per le unghie spesso contengono molti ftalati, che possono essere assorbiti attraverso la pelle o inalati. Gli ftalati si trovano in quasi tutti i prodotti che hanno un profumo: noi donne siamo pi\u00f9 esposte rispetto agli uomini!!!<\/p>\n<p>Lo smalto spesso ha una concentrazione di ftalati pi\u00f9 alta di qualsiasi altro prodotto cosmetico. Ricordo che lo smalto per le unghie pu\u00f2 contenere anche formaldeide e toluene, responsabili di una diminuzione nella fertilit\u00e0 e di un maggiore rischio di aborti spontanei. Il primo passo \u00e8 evitare cibo molto elaborato, quello confezionato nella plastica e scegliere, se possibile, frutta e verdura biologica.<\/p>\n<p>Il cibo \u00e8 una grande fonte di ftalati perch\u00e9 questi entrano nella catena alimentare dall\u2019allevamento degli animali ai pesticidi spruzzati sulla frutta e la verdura, fino alla preparazione, al confezionamento e alla commercializzazione del prodotto. La maggior parte delle bottiglie di plastica usate per l\u2019acqua \u00e8 fatta di una plastica chiamata PET o PETE, che in teoria \u00e8 fatta senza usare ftalati; nonostante ci\u00f2 l\u2019acqua confezionata in quelle bottiglie contiene livelli di ftalati costantemente molto pi\u00f9 alti di quelle in vetro, forse per un problema di contaminazione durante il riciclo della plastica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #800080;\">GLIFOSATO (ROUND UP):<\/span><\/strong><\/em> ll glifosato \u00e8 l\u2019erbicida pi\u00f9 usato nel mondo, ogni anno se ne consumano 800mila tonnellate. \u00c8 stato brevettato nel 1974 dal colosso dell\u2019agrochimica Monsanto col nome commerciale Roundup. Oggi il mercato del glifosato vale nel mondo oltre 5 miliardi di dollari. <em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Causa 40.000 decessi di contadini per nefrite tossica<\/span><\/strong><\/em>, i suoi metaboliti contaminano tutta la catena alimentare. Viene usato ancora in molti paesi,<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-medium wp-image-18773\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27300%27%20height%3D%27195%27%20viewBox%3D%270%200%20300%20195%27%3E%3Crect%20width%3D%27300%27%20height%3D%27195%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/toplifeproject.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/PabloErnestoPiovano_LR2-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" \/><\/p>\n<p>specie da quelli dai quali importiamo grano come il Canada, dove tra Manitoba ed Alberta, al centro del paese ci sono 1500 Km di pianure destinate alla coltura del grano. In primavera viene spruzzato il glifosato sul terreno, prima della semina, per uccidere le erbacce. Dopo la semina, quando il grano germoglia, viene data un\u2019altra spruzzata di erbicida, poi il fungicida. Sul grano viene usato anche prima del raccolto a fine estate, per seccare chimicamente le spighe ed evitare che le piogge, in un clima umido come quello canadese, rovinino il raccolto. \u00c8 una tecnica che viene chiamata pre-harvest, preraccolto.<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Il glifosato viene assorbito dalla pianta e finisce dentro i semi e finisce nei prodotti come la farina, la pasta. Ed ecco che ce lo ritroviamo nel piatto!<\/span><\/strong><\/em> In Canada il glifosato viene usato anche sulle produzioni di colza, mais e soia. Si tratta di semi geneticamente modificati, progettati proprio per resistere all\u2019erbicida.<\/p>\n<p>L\u2019IARC (l\u2019agenzia dell\u2019Oms che fa ricerca sul cancro) ha definito il glifosato \u201cprobabilmente cancerogeno\u201d per l\u2019uomo. Tuttavia, se vi sono ancora dubbi sulla dannosit\u00e0 di questa sostanza per l\u2019uomo basta osservare il caso dell\u2019Argentina per levarli tutti. L\u2019unica strada che il cittadino ha di difendersi \u00e8 quello della conoscenza ed informazione affinch\u00e9 ognuno di voi sia in grado di prendere le decisioni e precauzioni atte a difendersi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff6600;\"><span style=\"caret-color: #ff6600;\"><b><i>Come difenderci????<\/i><\/b><\/span><\/span><\/h2>\n<p>\u2022 scegliere cibo secondo natura<\/p>\n<p>\u2022 evitare carni provenienti da allevamenti intensivi.<\/p>\n<p>\u2022 evitare pesci da allevamento<\/p>\n<p>\u2022 eliminare soia soprattutto in gravidanza e durante l\u2019allattamento<\/p>\n<p>\u2022 eliminare cibo conservato, inscatolato, precotto \u2022 evitare cibi confezionati, industriali, precotti\u2026..<\/p>\n<p>\u2022 prediligete carne, pesce, uova da animali allevati nel rispetto della specie \u2022 verdure e frutta solo di stagione e possibilmente di regione<\/p>\n<p>\u2022 stop piatti, bicchieri, tovaglioli, posate in plastica o carta; solo piatti, pentole e bicchieri in vetro oppure ceramica<\/p>\n<p>\u2022 stop forni a microonde<\/p>\n<p>\u2022 stop contenitori in plastica per conservare il cibo \u2022 usare contenitori di vetro o di acciaio.<\/p>\n<p>\u2022 Evitare il pi\u00f9 possibile di toccare gli scontrini di cassa<\/p>\n<p>\u2022 Non scaldare il cibo all\u2019interno dei contenitori in plastica o pellicola trasparente. Utilizzare vetro o metallo.<\/p>\n<p>\u2022 Non dare in mano ai piccoli oggetti o giocattoli in pvc che possono mettere in bocca e masticare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong><span style=\"color: #993300;\">DOVE TROVIAMO GLI IE?<\/span> <\/strong><\/h2>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">1. PRODOTTI PER LA CURA PERSONALE<\/span><\/strong> Cosmetici, saponi, shampoo, deodoranti, contengono spesso degli IE, in particolare i ftalati. Un\u2019altra sostanza \u00e8 il triclosan, che si trova persino in molti dentifrici. Un solo profumo sintetico pu\u00f2 contenere centinaia di sostanze chimiche, tra cui anche degli IE. \u00c8 importante prestare particolare attenzione ai prodotti usati quotidianamente e pi\u00f9 volte al giorno: cos\u00ec ad esempio si \u00e8 riscontrato che vari tipi di carta igienica (usata pi\u00f9 volte al giorno in zone delicate del corpo) rilasciano IE dannosi per la prostata dell\u2019uomo; inoltre vari tamponi e assorbenti contengono IE dannosi per la fertilit\u00e0 della donna. \u00c8 importante cercare di impiegare per la cura personale dei prodotti \u201cnaturali\u201d, privi, nell\u2019etichettatura di componenti dalle sigle incomprensibili dietro le quali possono nascondersi degli IE. SCOPRI IL MONDO DELL&#8217;AUTOPRODUZIONE E DEL VIVERE ECOLOGICO<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">2. ACQUA POTABILE<\/span><\/strong> L&#8217;acqua potabile pu\u00f2 essere contaminata da atrazina, arsenico e perclorato, e da varie sostanze rilasciate dalle tubature che possono interferire con il sistema endocrino. I prodotti della clorazione i loro byproducts, anche se in minima quantit\u00e0. \u00c8 assodato che ognuno di noi ingoi una pillola contracettiva l\u2019anno: pensate ai milioni di donne che assumono contracettivi, che vengono eliminati con le urine che finiscono nelle acque\u2026.\u00c8 consigliabile, per i rubinetti (anche per quelli di doccia e bagno), utilizzare un buon sistema di filtrazione dell&#8217;acqua.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>3. CIBI IN SCATOLA<\/strong><\/span> Nei cibi in scatola e bibite nelle bottiglie di plastica si pu\u00f2 trovare Bisfenolo-A (BPA), collegato a una serie di problemi di salute in particolare in gravidanza e nei bambini, ma anche negli adulti, tra cui aggressivit\u00e0 e difficolt\u00e0 nell&#8217;apprendimento, disfunzioni sessuali e infertilit\u00e0, obesit\u00e0, funzione immunitaria alterata. Occhio anche alle lattine senza BPA, spesso ricoperte da una sostanza chimica simile, nota come BPS. Se acquistate cibi preconfenzionati e conservati, cercate prodotti confezionati in bottiglie e vasi di vetro.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">4. PRODOTTI AGROALIMENTARI<\/span><\/strong> Possono contenere pesticidi, erbicidi e altri IE. Cercare prodotti alimentari provenienti da culture biologiche accertate.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">5. PRODOTTI DA ALLEVAMENTO INTENSIVO<\/span><\/strong> Carne, pollame, latticini e uova provenienti da allevamenti di massa: contengono antibiotici, ormoni e altri prodotti chimici che possono interferire con il sistema endocrino. Cercate animali allevati nel loro ambiente naturale ed alimentati con i loro cibi \u201cnaturali\u201d.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">6. IL PESCE<\/span><\/strong> I pesci, in particolare quelli di grosse dimensioni provengono ormai purtroppo da mari inquinati da mercurio (che disturba anche l\u2019equilibrio ormonale) ed altri IE. Anche i pesci provenienti da allevamenti non sono raccomandabili. Sono preferibili frutti di mare e pesci piccoli come le sardine, le acciughe e l&#8217;aringa, che essendo alla base della catena alimentare sono meno inquinati.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">7. UTENSILI PER LA CUCINA<\/span><\/strong> Evitate di usare contenitori di plastica e pentole antiaderenti. I contenitori di plastica possono contenere BPA che diviene pericoloso e penetra nel cibo soprattutto se la plastica viene riscaldata. Le pentole antiaderenti, quando sono riscaldate, rilasciano acido perfluorooctanoico (PFOA), collegato a malattie della tiroide, infertilit\u00e0 e problemi di sviluppo e riproduzione. Optate per pentole in ceramica e in acciaio.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">8. PRODOTTI PER LA PULIZIA DELLA CASA<\/span><\/strong> Spesso prodotti per la pulizia di per \u00ec pavimenti, bagni, forni, finestre, contengono IE. Evitate in particolare i prodotti contenenti 2-butossietanolo (EGBE) e metossidiglicolo (DEGME), due eterici glicolici tossici che possono danneggiare la fertilit\u00e0 e causare danni fetali. Cercate detergenti eco, oppura ingegnatevi a farveli da voi con oli essenziali, aceto, bicarbonato di sodio.PULIZIE ECOLOGICHE CON L&#8217;ECO KIT<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>9. PRODOTTI DA UFFICIO<\/strong><\/span> Occhio a cartucce d&#8217;inchiostro, toner!<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>10. CARTA TERMICA<\/strong> <\/span>abbiamo gi\u00e0 parlato della carta termica: la stampante in un registratore di cassa, applica calore alla carta, permettendo cos\u00ec di stampare ma producendo anche BPA e la ricerca ha mostrato che la gestione di questo tipo di carta \u00e8 sufficiente per aumentare i livelli di BPA nel corpo. Uno studio ha scoperto che su 13 tipi di carte di stampa termica analizzate, 11 contenevano BPA. Tenere la carta in mano per soli cinque secondi era sufficiente per trasferire BPA sulla pelle e la quantit\u00e0 di BPA trasferita aumentava di circa 10 volte se le dita erano bagnate. In un altro studio i ricercatori hanno analizzato le banconote di carta di 21 paesi, ed il BPA \u00e8 stato trovato in tutte. Sarebbe bene anche qui lavare le mani dopo aver maneggiato ricevute e banconote. Se si lavora come cassieri o bancari \u00e8 consigliabile indossare guanti, specie se si in stato di gravidanza o in et\u00e0 fertile.<\/p>\n<h2><strong><span style=\"color: #993300;\">ULTERIORI PRECAUZIONI E CONSIGLI <\/span><\/strong><\/h2>\n<p>Utilizzare in casa un\u2019aspirapolvere con un filtro HEPA per rimuovere la polvere spesso contaminata da residui di IE. Questi filtri sono utili anche per chi soffre di allergie (ad acari, polline od altro). Quando si acquistano nuovi prodotti come mobili, materassi o altro, \u00e8 bene assicurarsi quanto al tipo di materiale anti-incendio che contengono, ed evitare oggetti contenenti PBDE, antimonio, formaldeide, acido borico e altre sostanze chimiche bromurate. Evitare anche vestiti, mobili e tappeti resistenti all&#8217;acqua, che possono contenere sostanze chimiche perfluorurate (PFCs). Ridurre al minimo, per i bambini, l&#8217;uso di giocattoli di plastica scegliendo invece quelli in legno naturale o tessuti naturali.<\/p>\n<p><strong>Literatur<\/strong>:<\/p>\n<p>https:\/\/www.minambiente.it\/sites\/default\/files\/archivio\/allegati\/reach\/decalogo_versione_italiana.pdf Bibliografia<\/p>\n<p>https:\/\/academic.oup.com\/endo\/article\/160\/7\/1681\/5486627<\/p>\n<p>https:\/\/academic.oup.com\/jes\/article\/4\/10\/bvaa085\/5869417 https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=t44UbutlYg4<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CGyPrYOqw7k Progetto europeo life persuaded (ISS). Dieci pratici consigli per ridurre l\u2019esposizione a plastificanti per bambini e adulti Ministero dell&#8217;ambiente e della tutela del territorio e del mare.<\/p>\n<p>Conosci, riduci, previeni gli interferenti endocrini: un decalogo per il cittadino Commissione europea &#8211;<\/p>\n<p>Comunicato stampa; Bruxelles, 7 novembre 2018. Interferenti endocrini: una strategia per il futuro per proteggere i cittadini dell&#8217;UE e l&#8217;ambiente European Commission. Endocrine Disruptors Commissione Europea.<\/p>\n<p>Endocrine disruptors. Panoramica European Food Safety Authority (EFSA). Guidance for the identification of endocrine disruptors in the context of Regulations (EU) No 528\/2012 and (EC) No 107\/2009.<\/p>\n<p>EFSA Journal. 2018 Marie-Monique Robin \u2013 Il veleno nel piatto Fiamma Ferraro \u2013 Interferenti endocrini Stefano Montanari \u2013 Video You tube<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Gli interferenti endocrini (IE) sono molecole o miscele di sostanze<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":4558,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[143,142,144,145,141,146],"class_list":["post-4550","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stile-di-vita","tag-bisfenolo-a","tag-ddt","tag-ftalati","tag-glifosato","tag-interferenti-endocrini","tag-roundup"],"aioseo_notices":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-14 16:50:47","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4550\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/toplifeproject.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}